La Polizia postale incontra gli studenti delle scuole

Giovedì 23 gennaio le sette classi di seconda del plesso di Casalgrande, per un totale di 180 ragazzi, hanno partecipato al progetto formativo per la cultura della legalità che l’amministrazione comunale, in collaborazione con la direzione didattica e la Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno programmato e inserito all’interno del piano dell’offerta formativa 2013/2014.
 
I sovrintendenti Niccolai e Quaglia della sede di Reggio Emilia saranno i relatori del progetto intitolato: «La scuola ricomincia navigando. Una presenza reale nel mondo virtuale», con i consigli per una navigazione sicura su Internet. L'evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha reso indispensabile l'uso di Internet quale mezzo di scambio di informazioni, di accesso alle grandi banche dati, di esecuzione di transazioni e disposizioni finanziarie, di ideazione e creazione di nuove attività professionali. È in questo scenario che nasce, con legge riforma dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale "specialità" della Polizia di Stato all'avanguardia nell'azione di prevenzione e contrasto della criminalità informatica e a garanzia dei valori costituzionali della segretezza della corrispondenza e della libertà di ogni forma di comunicazione. Il principale sforzo operativo della Polizia Postale è il continuo adeguamento della propria risposta alle nuove frontiere tecnologiche della delinquenza. La Polizia Postale infatti, oltre ad occuparsi dei reati attinenti le pratiche postali, la telefonia, i diritti di autore, la privacy, il commercio elettronico, la pedofilia on line e del cyber crime, svolge anche una preziosa opera formativa all’interno delle scuole.
 
Inoltre mercoledì 22 il personale C.I.R.Vi.S. dell’Università di Bologna somministrerà agli studenti un questionario anonimo, finalizzato alla realizzazione di una ricerca sociale sull’uso del Web da parte dei giovani dell’Emila Romagna. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti a un uso consapevole degli strumenti di comunicazione, per alimentare la cultura della sicurezza e del rispetto delle regole delle community e degli spazi virtuali. L’attività comprende anche la partecipazione a un concorso fotografico, in base al quale i partecipanti dovranno proporre la loro idea di un web sicuro. La partecipazione al concorso sarà curata dagli insegnanti di tecnologia Ghirardini e Petrucci.
 
Per l'assessore Marco Cassinadri: «Abbiamo promosso per il secondo anno consecutivo la collaborazione con la Polizia, in quanto siamo consapevoli dei rischi che l’uso errato di Internet comporta per i nostri ragazzi. Ci sono tante cose affascinanti da esplorare on line, ma ci sono anche momenti in cui Internet può fare paura, ed è importante proteggersi. La collaborazione con la Polizia è basilare affinché i ragazzi vedano le forze dell’ordine non solamente dal punto di vista repressivo e di controllo, ma anche come persone che lavorano a salvaguardia del loro bene. È obiettivo comune, sia dell’amministrazione comunale sia dei dirigenti scolastici, continuare negli anni questo impegno. Ringraziamo per la disponibilità i responsabili della Polizia Postale e delle Comunicazioni che hanno messo a disposizione i propri uomini nonché la vice preside Elisa Torricelli che ha coordinato l’attività all’interno del plesso scolastico».
 
Le regole più utili per i ragazzi sono quelle di non incontrare mai le persone conosciute su Internet; parlare con i genitori o gli insegnanti se si ricevono messaggi dai contenuti fastidiosi; non scaricare loghi, suonerie, immagini, perché possono portare a costi o addebiti indesiderati; non rispondere a provocazioni, non inviare foto, non condividere password e non divulgare mai informazioni personali sul Web. Per qualsiasi necessità, contattare i numeri 114 o 113 o visitare il sito www.commissariatodips.it.
 
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