COMUNE DI CASALGRANDE
PROVINCIA DI REGGIO NELL’EMILIA
Comunicato stampa
Cooperativa Villalunga, Rossi: le motivazioni della revoca sono chiare
la coop si interroghi sulla sua rappresentatività
“Le motivazioni della revoca della concessione dell'area di Villalunga alla Cooperativa sportiva sono ormai note, e sono state chiarite nel corso degli ultimi sette mesi non solo durante gli incontri ma anche per iscritto a quelli che sono rimasti ancora oggi soci della cooperativa.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, e faccio mia l'opinione, pienamente condivisibile, pubblicata da parte del Prc locale, in cui si dichiara che “la cooperativa è diventata di fatto un ostacolo alla libera fruizione del centro polisportivo da parte dei cittadini e delle altre associazioni, facendo così venir meno la sua funzione originaria”. In queste parole penso ci siano riassunte le ragioni della nostra scelta. Ci sono tanti volontari che negli anni hanno contribuito fattivamente e fisicamente anche alla realizzazione e allo sviluppo di quell'area, che seppur in silenzio hanno e stanno condividendo l'azione dell'amministrazione: quindi se io fossi in una parte degli attuali membri della cooperativa mi interrogherei, al posto di rivendicare il loro il diritto di proprietà originario sull'area, sulla reale rappresentatività che oggi essi stessi rivestono.
Per fare chiarezza, dato che come ente pubblico operiamo sempre in un regime di legalità perché è un valore fondamentale e nel quale ancora credo fermamente, ricordiamo che tutti gli atti approntati finora in riferimento a quell'area, sono stati predisposti secondo la normativa vigente. Essa prevede che all'indomani della revoca della concessione attraverso delibera di consiglio comunale e in assenza -come è oggi- di qualsiasi ricorso presentato dalla controparte, a una prima comunicazione ufficiale dove si invitava la cooperativa a dare seguito in dieci giorni alla decisione assunta nella delibera e senza avere ricevuto risposta alla stessa, se ne aggiungesse una seconda, con durata di cinque giorni, con scadenza nella giornata di oggi (sabato) alle ore tredici. Dal punto di vista giuridico, tra l'altro, un eventuale ricorso non sospende l'efficacia del provvedimento.
Se non esiste l'occupazione dell'immobile, da quel momento e senza il bisogno di alcuna consegna formale delle chiavi -e tanto meno senza alcuna necessità di procedure che coinvolgano le forze dell'ordine- il Comune entra automaticamente in possesso non solo formale ma pure sostanziale della struttura, e procede a verbalizzare tutta l'attrezzatura interna di proprietà della cooperativa, che essa potrà ritirare quando lo riterrà opportuno.
Infine, in riferimento all'uso dell'area, di proprietà pubblica, per eventi o manifestazioni che si terranno in questo periodo, il Comune, secondo i propri regolamenti, ha concesso l'occupazione di suolo pubblico previa regolare richiesta, parere degli uffici competenti e conseguente pagamento. Successivamente, come per tutti gli appuntamenti di feste e kermesse che si svolgono in modo temporaneo all'aperto con somministrazione di bevande e alimenti, lo svolgimento di spettacoli e grande affluenza di pubblico, esiste una apposita commissione che, dopo il sopralluogo, fornirà il parere autorizzatorio. L'amministrazione vigilerà attentamente, come sempre ha fatto, sulle aree di sua proprietà”.
IL SINDACO
Andrea Rossi
Casalgrande, 23.07. 2010 _ S.D.A. comunicato 23/10