Procedura per l’apertura dei Centri estivi 2022

La Direttiva regionale di cui alla Delibera n. 469/2019  prevede che i soggetti gestori di Centri estivi, contestualmente all’apertura del servizio, anche qualora esso si svolga presso strutture o spazi, normalmente destinati ad altra attività, inoltrino una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al comune sede della struttura a cui è allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”), firmata dal soggetto gestore o dal legale rappresentante della persona giuridica attestante, in particolare, il possesso dei requisiti strutturali e funzionali e delle dotazioni minime di cui alla presente direttiva e l’impegno alla copertura assicurativa del personale e dell’utenza.

Modalità di presentazione dell’istanza
I soggetti sono tenuti a presentare tramite il portale Suap-ER accesso unitario la SCIA per l’esercizio dell'”Attività di centro estivo – Avvio” selezionando il seguente percorso:

SUAP – MODULISTICA ATTIVITA’ PRODUTTIVE

  • AGRICOLTURA COMMERCIO DEMANIO TURISMO E ALTRE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
  • Servizi educativi e ricreativi per infanzia e minori
  • Centri Estivi.

Controlli e sanzioni
Ai fini dei controlli di pertinenza, il Comune trasmette all’Ausl competente l’elenco dei centri estivi attivati.
Le funzioni di controllo e vigilanza sui centri estivi a favore di minori sono attribuite ai Comuni ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera b e dell’art 14 comma 12 della L.R. 14/08 e ss.mm. e comprendono la vigilanza sul funzionamento delle strutture, dei servizi e delle attività, fatti salvi i controlli di competenza dell’autorità sanitaria.
Nel caso in cui venisse attivato un centro estivo in assenza di presentazione della dichiarazione da parte del soggetto gestore, il Comune competente può ordinare la sospensione delle attività fino all’effettuazione dei necessari controlli.
Fatto salvo quanto sopra previsto in materia di appalti e concessioni, chiunque gestisca un centro estivo senza avere presentato la predetta dichiarazione, è soggetto ad una sanzione amministrativa da euro 300,00 ad euro 1.300,00 (art. 39 comma 5 L.R. 2/2003), il cui importo è stabilito con regolamento o con ordinanza comunale. L’accertamento, la contestazione e la notifica della violazione, nonché l’introito dei proventi sono di competenza del Comune.

Informazioni
Per informazioni è possibile scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: ufficioscuola@comune.casalgrande.re.it

Riferimenti normativi

v. sezioni Allegati