Descrizione
La Parrocchia di Salvaterra, l'11 ottobre, ha organizzato una cena di solidarietà a favore del progetto “Nao Sei Mas Quero" a Utinga in Brasile. In questi giorni, è stato consegnato il ricavato di quell'iniziativa: 2.500 euro a sostegno di un'iniziativa cui tutta la comunità casalgrandese tiene particolarmente.
Il 4 gennaio del 2000 nacque, infatti, il Progetto “Não Sei Mas Quero” dalla necessità di accogliere ragazzi dagli 8 ai 13 anni con difficoltà famigliari ed anche alimentari. L’attività prese il via nel salone della parrocchia ad Utinga con 15 ragazzi. Le difficoltà e le sfide furono subito molte, perché mentre il progetto sviluppava una proposta educativa incentrata sulla crescita il più possibile sana dei ragazzi e sul valore della famiglia. La realtà, però, della quotidianità era molto diversa, in cui, proprio nel contesto di casa, quei ragazzi spesso non venivano rispettati.
E’ con la Onlus (OSCIP- REV di Utinga) che si sostiene il Progetto “Não Sei Mas Quero”, che è potuto esistere e svilupparsi fino ad oggi proprio grazie all’aiuto di donazioni di persone ed enti locali italiani attraverso un interscambio realizzato:
- da Enzo Bertani volontario laico di origini di Salvaterra -RE, ora residente a Utinga;
- da missionari reggiani che svolsero il loro servizio nella Parrocchia di Utinga;
- dal Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia
- dal Comune di Casalgrande
Dal 1994, infatti, l'Amministrazione comunale di Casalgrande, attraverso il suo sistema scolastico e l'associazionismo laico e cattolico, ha costituito un'azione di solidarietà e cooperazione internazionale attraverso la firma di un protocollo di amicizia tra la comunità di Casalgrande e quella di Utinga stato di Bahia in Brasile.
Grazie a questo protocollo e ai finanziamenti inviati da Casalgrande si è favorito un progetto educativo realizzato a Utinga e sono state infatti realizzate opere tuttora attive, tra le quali una scuola che porta il nome “Escola Municipal Casalgrande”, un asilo nido, un ricovero per anziani e oltre 500 cisterne per la raccolta di acqua piovana a scopi alimentari (grazie anche all’opera di “Lascia un Segno – Onlus”).
Per l’Assessore Marco Cassinadri che dal 1997 ha rapporti con comunità di Utinga “Abbiamo continuato e continueremo la collaborazione per onorare gli impegni presi nel 1994 dagli allora amministratori ma soprattutto per sostenere l’attività di nostri concittadini. Ringraziamo i volontari della Parrocchia, Sergio Bertani e i parroci don Carlo e don Claudio per aver riattivato anche in questa occasione la collaborazione della nostra comunità con gli amici brasiliani”.
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Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2025, 12:43