Descrizione
In occasione del Giorno della Memoria, l’Amministrazione comunale di Casalgrande promuove un programma articolato di iniziative volto ad accompagnare la cittadinanza in un percorso di riflessione, conoscenza e consapevolezza.
Un calendario che non si limita alla commemorazione, ma che invita a interrogarsi sul valore della memoria come strumento essenziale per comprendere il presente e orientare il futuro, contrastando l’oblio e l’indifferenza.
Le iniziative coinvolgeranno la Biblioteca Sognalibro, il Teatro “Fabrizio De André” e l’Istituto Comprensivo di Casalgrande, e culmineranno con la cerimonia di posa della seconda Pietra d’Inciampo nel territorio di Casalgrande, dedicata al concittadino Franco Camellini, deportato e morto nel 1944 sul fronte di Rodi.
Il programma delle iniziative
Il percorso verso il 27 gennaio si è aperto con il Gruppo di Lettura 11–14 anni, che si è svolto giovedì 15 gennaio presso la Biblioteca Sognalibro, sotto il coordinamento della professoressa Marcella Grulli. Un appuntamento partecipato, che ha coinvolto numerosi ragazzi in una riflessione condivisa sul tema della Memoria e su come mantenerla viva nelle coscienze delle giovani generazioni.
Per tutto il mese di gennaio, inoltre, la Biblioteca ospita uno scaffale tematico dedicato alla Memoria, a disposizione della cittadinanza.
Lunedì 19 gennaio, alle 10, presso il Teatro “Fabrizio De André”, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Sussurri”, riservato alle scuole del territorio e promosso dall’Amministrazione comunale.
Mercoledì 21 gennaio, a partire dalle ore 10.30, si terrà la cerimonia di posa della seconda Pietra d’Inciampo, dedicata a Franco Camellini, alla presenza del Sindaco Giuseppe Daviddi, dell’Assessore alla Cultura Graziella Tosi, delle autorità civili, militari e religiose. Anche quest’anno l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Istoreco. La posa avverrà in via Fiorentina 6 a Casalgrande.
Nella stessa giornata, mercoledì 21 gennaio alle ore 21, il Teatro “De André” ospiterà lo spettacolo “Cuori di Terra. In memoria dei Sette Fratelli Cervi”, a cura della Cooperativa Teatro Casalgrande. L’evento è già sold out, a testimonianza della forte sensibilità e partecipazione della comunità su questi temi.
Il programma si concluderà lunedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, con la cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza delle autorità e della cittadinanza.
La scuola protagonista del percorso di memoria
Elemento centrale delle celebrazioni è la sinergia tra istituzioni, scuola e memoria, che trova la sua massima espressione nella posa della Pietra d’Inciampo.
Gli studenti della classe 3ªF della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Casalgrande, nell’ambito di un laboratorio realizzato in collaborazione con Istoreco e con il concreto sostegno dell’Amministrazione comunale, hanno svolto un approfondito lavoro di ricerca storica che ha permesso di ricostruire la biografia di Franco Camellini, attraverso l’analisi di documentazioni e fonti d’archivio disponibili.
Parallelamente, l’Ufficio Cultura del Comune di Casalgrande, con la collaborazione degli Uffici Anagrafe, Edilizia Privata e Ambiente, ha condotto un’attività di ricerca negli archivi regionali e provinciali, riuscendo a individuare l’ultima residenza del cittadino prima della deportazione.
Saranno proprio gli studenti a presentare pubblicamente la storia di Franco Camellini nel corso della cerimonia, rendendo la memoria un atto vivo e condiviso.
Le parole dell’Assessore alla Cultura, Graziella Tosi
«Ricordare non significa soltanto guardare al passato, ma assumersi una responsabilità verso il nostro tempo e verso le nuove generazioni. La memoria ci aiuta a riconoscere i segnali dell’indifferenza e dell’odio, ricordandoci quanto siano fragili i valori di libertà, rispetto e uguaglianza se non vengono costantemente coltivati e difesi», dichiara l'Assessore alla Cultura Graziella Tosi.
«In questa prospettiva – prosegue l’Assessore – un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani, come dimostra il lavoro del Gruppo di Lettura per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni, che nell’incontro del 15 gennaio ha approfondito in modo specifico il tema della memoria, e la restituzione della Classe 3F alla cittadinanza della biografia di Franco Camellini, frutto del lavoro di ricerca profondo, attento e prezioso svolto in collaborazione con Istoreco».
«Ringrazio la scuola e tutti coloro che hanno reso possibile la costruzione di un percorso che culmina con la posa della seconda Pietra d’Inciampo a Casalgrande: un gesto simbolico ma fortemente concreto, che restituisce un nome e una storia alla comunità e rappresenta un segno tangibile dell’impegno del Comune nel mantenere vivo il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente la nostra storia».
«Fare memoria – conclude l’Assessore Tosi – significa contrastare l’oblio e l’indifferenza, custodire le storie delle vittime e trasmettere alle generazioni future la consapevolezza necessaria affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi».
Informazioni
Email: cultura@comune.casalgrande.re.it
Telefono: 339.7755415
(Foto di repertorio, relativa alla posa della prima Pietra d'Inciampo. Anno 2025)
Contenuti correlati
- Sagra di Sant’Antonio: grande partecipazione per l'edizione 2026
- Avviso pubblico per educatori di nido d’infanzia – anno scolastico 2025/2026
- 229esimo anniversario del Primo Tricolore: un simbolo che ci chiama alla responsabilità
- Chiusura straordinaria dei servizi demografici
- Casalgrande, torna la Sagra di Sant’Antonio
- Casalgrande, il 6 gennaio torna la Chocolate Run: sport, solidarietà e scuole protagoniste
- Casa Residenza Anziani 'Madre Teresa': autorizzati dall'Amministrazione 20 nuovi posti in più
- TARI agevolata 2026 a Casalgrande: riduzioni per gli esercizi commerciali che rinunciano all’installazione di slot machine e apparecchi da gioco con vincita in denaro
- Approvato il Bilancio di previsione per il 2026: la pressione fiscale resta invariata
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 10:03