Salta al contenuto principale

“Casalgrande disegna… un mondo di pace”: i bambini protagonisti di una mattinata di colori e speranza

Inaugurata la mostra alla Sala Espositiva di Piazza Ruffilli: poesie, riflessioni e disegni delle scuole dell’infanzia per raccontare il valore della Pace

Data :

20 maggio 2026

Categorie:
Comune
“Casalgrande disegna… un mondo di pace”: i bambini protagonisti di una mattinata di colori e speranza
Municipium

Descrizione

Una piazza piena di voci, colori e messaggi semplici ma profondi. Si è svolta nella mattinata di oggi, presso la Sala Espositiva di Piazza Ruffilli, l’inaugurazione di “Casalgrande disegna… un mondo di pace”, il progetto promosso dall’Assessorato a Scuola, Cultura e Pari Opportunità del Comune di Casalgrande, realizzato con il supporto dell’Ufficio Cultura, della Biblioteca Sognalibro e dell’Ufficio Scuola, che anche quest’anno ha coinvolto le scuole dell’infanzia del territorio in un percorso educativo e creativo di grande significato.

Un’edizione particolarmente sentita, dedicata al tema della pace, raccontata attraverso gli occhi dei bambini: nei disegni, nelle poesie, nelle riflessioni e nelle parole condivise davanti alle famiglie, alle insegnanti e agli amministratori presenti.

L’inaugurazione e il messaggio delle istituzioni

Ad aprire la mattinata sono stati i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Daviddi e dell’Assessore a Cultura e Scuola Graziella Tosi, che hanno voluto sottolineare il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di parlare di pace fin dalla più giovane età.

«La pace è fondamentale – ha ricordato il Sindaco Daviddi rivolgendosi direttamente ai bambini – dobbiamo vivere in pace, andare d’accordo e volerci bene. E siete proprio voi, con i vostri disegni e la vostra sensibilità, a ricordarci qualcosa di importante anche per noi adulti».

L’Assessore Tosi ha invece evidenziato come il progetto sia diventato negli anni un appuntamento significativo per la comunità: «Attraverso i loro colori e la loro fantasia, i bambini ci regalano uno sguardo sincero e pieno di speranza, capace di ricordarci il valore del rispetto, dell’amicizia e della collaborazione».

Dopo il taglio del nastro, la mostra ha ufficialmente aperto le sue porte, trasformandosi in un viaggio tra idee, emozioni e interpretazioni diverse di un unico grande tema.

La pace raccontata dai bambini

A presentare i lavori sono state, una dopo l’altra, le scuole dell’infanzia coinvolte nel progetto: Colori, Farri, Garibaldi, Orizzonti, Santa Dorotea e Valentini, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle opere realizzate.

Ne è emerso un racconto autentico e sorprendente di cosa significhi, per i più piccoli, la parola “pace”.

Per qualcuno è fare pace dopo un litigio, condividere un gioco o imparare a chiedere scusa. Per altri è amicizia, libertà, gentilezza e rispetto delle differenze. C’è chi l’ha immaginata come un mondo colorato, chi come un prato pieno di bambini che giocano insieme, chi ancora come un percorso fatto di ascolto, dialogo e collaborazione.

Accanto ai disegni, i bambini hanno anche recitato poesie e frasi preparate insieme alle insegnanti: parole semplici, ma capaci di lasciare un messaggio forte agli adulti presenti.

Un progetto condiviso con famiglie e scuole

Fondamentale è stato il lavoro delle insegnanti e delle famiglie, che hanno accompagnato i bambini in un percorso educativo costruito attraverso laboratori, momenti di confronto e attività creative.

Un cammino che, in alcune realtà scolastiche, ha coinvolto anche i genitori, chiamati a riflettere insieme ai propri figli sul significato della pace e della convivenza.

La mostra rappresenta così non soltanto un’esposizione artistica, ma anche il risultato di un lavoro collettivo che mette al centro educazione, ascolto, comunità e crescita condivisa.

La mostra visitabile alla Sala Espositiva

“Casalgrande disegna… un mondo di pace” resterà visitabile presso la Sala Espositiva di Piazza Ruffilli fino al 4 giugno, negli orari di apertura della Biblioteca Sognalibro, offrendo a tutta la cittadinanza la possibilità di osservare da vicino le opere realizzate dai bambini delle scuole dell’infanzia del territorio.

Uno sguardo genuino e pieno di speranza su un tema oggi più che mai attuale: quello di un mondo in cui, come hanno ricordato i più piccoli, “si può stare insieme, volersi bene e fare pace”.

Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026, 12:55

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot